La solitudine


Arrivi sorniona
durante la giornata,
quando la frenesia
abbandona il mio vivere.

 Mi ritrovo  sprofondata
 nella mia morbida poltrona,
mi prendi come fiume in piena
 mi trascini con la tua potenza ,
in valli fiorite.

Sotto  ad un albero di sicomoro
mi pervadi fino a  farmi tua;
trascendo dal mio corpo,
chiudo gli occhi,
e lì ti vedo passeggiare nella mia mente.

Oh solitudine cara compagna
dei momenti più felici
  e più tristi della mia vita,
mi ritrovo con te
a  piangere e ridere di me stessa.

 Mi ritrovo a percorrere
sentieri sconosciuti
 ritrovo lande fiorite
ruscelli che scorrono lenti,
la pace mi pervade.

Il cinguettio degli uccelli
mi infonde tranquillità,
il fruscio degli alberi
agitati da una debole brezza
mi fa abbandona all’idea d’infinito

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